Cannabis Cocktails… bere bene, bere meglio!

 In Ricette

Un nuovo gusto per una nuova esperienza: provare i drink a base di cannabis sarà la svolta per le vostre abitudini al bar.

“Perché fumarla, quando puoi berla?” lo slogan del barista che s’insinua in questa innovazione della mixology.

Certo, la cannabis sativa, come già abbiamo visto più volte, ha centinaia di utilizzi diversi, basti pensare al settore tessile e alla cosmesi, ma non ci dilungheremo, anche perché oggi parleremo di un altro settore interessante… quello delle bevande.

 

Di combinazioni per creare drink che siano amati ed apprezzati ce ne sono quante le stelle nel cielo, ormai si utilizzano prodotti di qualunque entità, per non parlare delle tecniche per “assemblare” questi vari ingredienti al fine di creare un connubio perfetto di sapori.

Allora perché non la canapa?

Parliamo di cannabis light, quindi ciò che si andrà a degustare non avrà nulla di stupefacente se non il particolarissimo sapore aromatico di questa piantina miracolosa: attenzione però, come già accennato, nulla di cui sballarsi per sostituire le cannette che vi facevate da giovani (o tuttora), l’assenza del THC (ovvero la sostanza psicotropa di cui tanto si decanta) e la presenza del CBD danno una sola rilevante caratteristica agli effetti di queste bevande: rilassarvi.

Non parliamo di droghe, parliamo di sapori e di papille gustative in visibilio e sensazioni ben lontane da ciò che evocano certe immagini di degrado di cui purtroppo spesso si parla nel tema cannabis.

 

Più che di vere e proprie sperimentazioni, parlerei proprio della “contaminazione” dei classici drink utilizzando prodotti a base di canapa.

Nel particolare parleremo di 3 prodotti specifici friulani:

Vermut:

Esclusivo nel suo genere, una grande sfida, una grande rivoluzione: Il Vermut Cannabis, un prodotto di grande struttura. Una ricetta unica, semplice, che nasce dall’unione di culture. Eccentrico e dal colore giallo carico con sfumature verdastre, ha un sapore amaro caratterizzato da note speziate e agrumate grazie alla miscela di 25 erbe aromatiche tra cui:

 

artemisia, estratto di semi di cannabis sativa,
zenzero, limone, imperatoria, curcuma, china,
cannella, angelica radice, arancio dolce

Il canapito

Canapito nasce dalla canapa, la canapa dal seme piantato nel terreno. Baker, distilleria triestina, presta attenzione alla qualità delle sue materie prime, la Cannabis Sativa, controllandone la produzione e la raccolta. Solo in questo modo si garantisce sempre un prodotto di qualità, proveniente dai migliori terreni, coltivato senza l’utilizzo di pesticidi o fertilizzanti chimici.

Per un prodotto di qualità, Baker è fermamente convinta che occorra selezionare solamente le parti migliori della pianta: le infiorescenze. Per questo motivo la raccolta va eseguita a mano, senza l’utilizzo di macchinari, selezionando ad una ad una le migliori infiorescenze pronte per diventare Canapito.

L’essicazione è parte fondamentale del processo produttivo, necessaria a preparare il prodotto prima della lavorazione finale. Anche questa fase deve essere condotta nel rispetto della pianta, senza stressarla con essiccatori artificiali, ma rispettandone il ciclo naturale così da conservarne intatto il sapore.

La materia prima diventa prodotto finito e viene sapientemente miscelata trasformandosi in un liquore unico ed inimitabile, totalmente naturale. Le note caratteristiche della Canapa avvolgono il palato ad ogni sorso, regalando inusuali ed appaganti sensazioni di morbidezza e corposità. Ottimo come digestivo, si presta particolarmente per cocktail di ogni stagione.

 

 

La birra Caesar

La birra Caesar è artigianale in stile “Hemp Ale” nella quale il luppolo da aroma è stato sostituito con la canapa friulana infusa a fine bollitura. Da subito entusiasmanti le note di fiori di campo e miele di acacia si fondono sul palato con quelle di erba fresca e resina tipiche della canapa. Consigliamo di servirla fredda tra i 5-6° C. Prodotta a Nespoledo da Villa Chazil.

 

 

 

L’americano e il mojito alla canapa

Vi proponiamo quindi due ricette classiche “rivisitate” in chiave canapa.

 

American Psycho

  • 3 cl di bitter Campari
  • 3 cl di vermut bianco alla cannabis
  • 3 cl di birra Caesar (HEMP ALE)
  • ghiaccio

Riempite il bicchiere di ghiaccio e versate bitter Campari e vermut, completate con la birra, mescolate, quindi guarnite con fetta d’arancia e scorza di limone.

 

Ganjito

  • 4 Cl di rum bianco cubano
  • 2 Cl di succo di lime
  • 2 Cl di liquore Canapito
  • 7 foglioline di hierba buena o menta
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • ghiaccio
  • SodaMettete in un tumbler alto due cucchiaini di zucchero di canna e il succo di lime. Mescolate delicatamente e unite la menta pressando leggermente e con attenzione il tutto con un pestello. Aggiungete il rum, il canapito, il ghiaccio e terminate con uno spruzzo di soda. Potete servire il mojito decorando il bicchiere con una fetta di lime  o foglioline di menta.

 

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